crostata olio fragole e crema pasticcera di soia

CROSTATA ALL’OLIO CON FRAGOLE E CREMA PASTICCERA ALLA SOIA

Le ricette dello chef Luca Malacrida per lo Studio Nutrizione Ferrari:
CROSTATA ALL’OLIO CON FRAGOLE E CREMA PASTICCERA ALLA SOIA

Ricette-Chef-Luca-Malacrida-per-Studio-Nutrizionista-Ferrari-Roma

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Ingredienti per la pastafrolla all’olio

  • 500 gr farina tipo 2 o farro bianca
  • 2 Uova
  • Acqua 60 gr
  • Olio evo 100 gr
  • Olio semi 50 gr
  • Agente lievitante cremortartaro 8 gr
  • Zucchero di canna integrale 200 gr
  • Baccello di vaniglia

Ingredienti per la crema pasticcera alla soia

  • 2 Uova
  • 250 ml di latte soia
  • 120 gr di zucchero di canna integrale
  • Maizena o fecola di patate 30 gr
  • Una o più fragole

PROCEDIMENTO

CROSTATA ALL’OLIO CON FRAGOLE E CREMA PASTICCERA ALLA SOIA

Questa ricetta è davvero semplicissima. Prendete gli ingredienti, impastare il tutto e cuocere a 180°C per circa 15 minuti. Alla fine aggiungete al centro le fragole.

Ricetta dello chef Luca Malacrida scritta per Emanuela Ferrari, biologa nutrizionista Roma

 

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Le ricette dello chef Luca Malacrida per lo Studio Nutrizione Ferrari:
Grissini di Farro

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INGREDIENTI

  • 1 kg di farina di farro monococco
  • 25 gr olio extra vergine di oliva
  • 10 gr sale
  • 220 gr acqua tiepida
  • 1 gr bicarbonato

PROCEDIMENTO

GRISSINI DI FARRO

Ricetta per 4 persone

  • Amalgamare la farina con il sale e l’olio evo, iniziare ad impastare.
  • Aggiungere il bicarbonato e piano piano l’acqua tiepida.
  • Impastare il tutto per circa 5 minuti fino ad ottenere un impasto bello liscio e lucido.
  • Oleare leggermente la superficie della pasta e fate riposare per 10 min circa.
  • Tagliare delle piccole strisce e formare i grissini.
  • Stenderli su una teglia con carta da forno e infornateli a 200° per circa 12 min.

Ricetta dello chef Luca Malacrida scritta per Emanuela Ferrari, biologa nutrizionista Roma

RICETTA PIZZA SENZA GLUTINE

Ingredienti:

LIEVITO MADRE (300 gr)

150 gr farina di riso integrale
200 gr farina grano saraceno
150 gr farina di sorgo o miglio
1 misurino (3g) gomma Xantana
1 cucchiaino di sale
5 cucchiai di olio di riso
500 ml di acqua tiepida

Mettere il lievito madre nella planetaria insieme all’olio e far girare a velocità media. Nel frattempo,
sciogliere il sale dentro una tazzina di acqua tiepida (temperatura ambiente in estate) e tenere da parte.

Pesare le farine e mescolarle insieme alla gomma Xantana.
Unire un po’ alla volta il mix delle farine nella planetaria e continuare a impastare, unendo a mano a mano
anche il resto dell’acqua.

Staccare con una spatola la farina dai bordi della ciotola della planetaria e
continuare a far impastare per circa 10 minuti, sempre a velocità media. Alla fine unire l’acqua dove si era
sciolto il sale.

L’impasto risulta morbido (certo non della consistenza del pane classico).
Finito di impastare e spenta la planetaria, si versa l’impasto nelle teglie per la pizza sulle quali è stata messa
la carta forno. L’impasto è morbido quindi ha una consistenza molto diversa dalla pizza classica.

Lo spessore dello strato di impasto che farete (considerando che un pochino lievita) determinerà poi l’altezza della pizza. Potete dunque ottenere una sorta di pizza pane o una pizza più sottile, dipende da come vi piace di
più.

Una volta che avete riempito le teglie lasciatele lievitare per 3-4 ore circa dentro il forno spento con la luce accesa per creare calore, ben coperte.
Alla fine della lievitazione, si procede nel farcire le pizze e nella cottura come segue.

Il forno deve essere preriscaldato al massimo della temperatura e la cottura dura circa 20-25 minuti a seconda della pizza.

Dopo circa 12-15 minuti di cottura, togliete la pizza dalla teglia aiutandosi con i bordi della carta forno, se si riesce togliere la carta forno e continuare la cottura direttamente sulla grata del forno. Questo permette di far dorare bene la pizza .

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ricetta pane senza glutine

Ricetta Pane senza glutine

PREPARAZIONE DEL LIEVITO MADRE SENZA GLUTINE

120 ml di acqua
100 gr di farina di riso integrale
1 cucchiaino di miele
Miscelare tutto, porre in un barattolo di vetro chiuso e lasciare in forno per 48 ore con la luce accesa per creare un ambiente “caldo”.

Primo rigenero dopo 48 h

100 gr di composto
100 ml di acqua
100 gr di farina di riso integrale
Miscelare tutto, porre in un barattolo di vetro chiuso e lasciare in forno per 24 ore con la luce accesa per creare un ambiente “caldo”.

Secondo rigenero dopo 24 h

100 gr di composto
95 ml di acqua
100 gr di farina di riso integrale
Miscelare tutto, porre in un barattolo di vetro chiuso e lasciare in forno per 24 ore con la luce accesa per creare un ambiente “caldo”.

Terzo rigenero dopo 24 h

100 gr di composto
90-92 ml di acqua
100 gr di farina di riso integrale e sorgo integrale (50% di ciascuna)
Miscelare tutto, porre in un barattolo di vetro chiuso e lasciare in forno per 24 ore con la luce accesa per creare un ambiente “caldo”.

Quarto rigenero dopo 24 h

100 gr di composto
85-90 ml di acqua
100 gr di farina di sorgo integrale
Miscelare tutto, porre in un barattolo di vetro chiuso e lasciare in forno per 24 ore con la luce accesa per creare un ambiente “caldo”. Mettere in frigo.

Durante i rigeneri dovreste vedere l’avvio della fermentazione e la crescita del lievito madre.

Rinnovo pasta madre senza glutine da fare 1 volta a settimana

100 gr lievito madre + 100 ml di acqua + 100 gr di farina do sorgo e riso integrale (miscela di 100 gr totali, metà sorgo e metà riso integrale).

Misura 100 gr di lievito madre e aggiungi 100 ml di acqua tiepida ma non eccessivamente calda (in estate va bene a temperatura ambiente). Sciogli bene il lievito e aggiungi poi la farina, impasta bene con un cucchiaio e ponilo in un barattolo di vetro chiuso. Mettilo in forno leggermente scaldato e lascia la luce accesa per 3-4 ore.

Dopo 3-4 ore noterai gli effetti della fermentazione, potrai metterlo in frigo e rinnovalo nello stesso modo dopo una settimana.

PANE SENZA GLUTINE CON PASTA MADRE

Se decidi di fare il pane…

Quando si rinnova la pasta madre puoi fare due barattoli identici, uno ti servirà per fare il pane. Dopo 3-4 ore uno lo metti in frigo e ci penserai tra 1 settimana, l’altro invece lo usi per fare il pane secondo la ricetta. Nella miscela delle farine che usate potete mischiare sorgo, grano saraceno, riso integrale, mais, miglio… tutte le farine senza glutine che volete, meglio se integrali. Se, per ragioni di tempo, hai necessità di far passare più di 4 ore lo puoi fare tranquillamente, possono passare anche 6-7-10 ore.

Mono-farine integrali biologiche senza glutine da usare per il pane:

  •   Farina di Riso integrale
  •   Farina di sorgo integrale
  •   Farina di grano saraceno
  •   Farina di miglioGomma xantana o xantano (E415) è un additivo alimentare che si ottiene dalla fermentazione pura di un carboidrato semplice (glucosio o saccarosio) da parte di ceppi di un batterio purificato (Xanthomonas campestris). È un addensante, impedisce la separazione dei vari elementi

RICETTA PANE

Ingredienti:

LIEVITO MADRE (300 gr)
150 gr farina di riso integrale 200 gr farina grano saraceno 150 gr farina di sorgo o miglio
1 misurino (3g) gomma Xantana 1 cucchiaino di sale
3 cucchiai di olio di riso
500 ml di acqua tiepida

Mettere il lievito madre nella planetaria insieme all’olio e far girare a velocità media. Nel frattempo, sciogliere il sale dentro una tazzina di acqua tiepida (temperatura ambiente in estate) e tenere da parte. Pesare le farine e mescolarle insieme alla gomma Xantana.
Unire un po’ alla volta il mix delle farine nella planetaria e continuare a impastare, unendo a mano a mano anche il resto dell’acqua. Staccare con una spatola la farina dai bordi della ciotola della planetaria e continuare a far impastare per circa 10 minuti, sempre a velocità media. Alla fine unire l’acqua dove si era sciolto il sale. L’impasto risulta morbido (certo non della consistenza del pane classico).

Finito di impastare e spenta la planetaria, si versa l’impasto in una teglia di circa 25cm o in uno stampo da plumcake, foderato con carta forno, si copre con una ciotola rovesciata e si lascia lievitare per 3 ore circa dentro il forno spento con la luce accesa per creare calore.
Alla fine della lievitazione, quando l’impasto ha raggiunto il bordo della teglia, si procede alla cottura come segue. Il forno deve essere preriscaldato.

220°C circa per 1 ora forno elettrico statico
200°C circa per 1 ora forno elettrico ventilato

Dopo una mezz’ora di cottura, togliere la pagnotta dalla teglia aiutandosi con i bordi della carta forno, togliere la carta forno e continuare la seconda mezz’ora di cottura direttamente sulla grata del forno. Questo permette di far formare una bella crosta croccante tutt’attorno alla pagnotta di pane. Al termine della cottura, tenere il pane nel forno spento con lo sportello un po’ aperto per evitare la formazione di umidità, finché non si fredda.

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7 colazioni 7 giorni

7 colazioni in 7 giorni senza usare prodotti confezionati

A colloquio con Tizia:

  • Nutrizionista: cara Tizia, dimmi, qual è il tuo piatto preferito, quello che ti piace di più in assoluto, il piatto più buono e gustoso, quello che quando lo mangi stai in pace con il mondo e sei felice?”
  • Paziente: mmm, vediamo! Credo i cannelloni, si li adoro

(PS: TU CHE STAI LEGGENDO, qual è il tuo piatto preferito? Gioca con me!)

  • Nutrizionista: supponiamo che oggi torni a casa e all’ora di pranzo tuo marito ti fa trovare un piatto fumante di cannelloni. Che reazione avresti?
  • Paziente: sarei felice. E’ impossibile, però se fosse, sarei felicissima.
  • Nutrizionista: e poniamo che sia così, oggi torni a casa e hai i tuoi cannelloni. Poi domani tua madre ti porta i cannelloni per pranzo. Che reazione avresti?
  • Paziente: penserei che siano tutti impazziti, poi però mi tufferei nel mio piatto preferito “felice come una Pasqua”.
  • Nutrizionista: perfetto. E poniamo il caso che il giorno seguente tua sorella ti porti un piatto di cannelloni per pranzo. Che mi dici adesso?
  • Paziente: bè, ecco…. Li accetterei però… forse sarebbe esagerato…
  • Nutrizionista: e il giorno seguente una vicina di casa ha cucinato i cannelloni e ne porta un piatto per te…
  • Paziente: no aspetta un momento…, si mi piacciono i cannelloni però non esageriamo, 4 giorni di seguito …a tutto c’è un limite…non posso mica mangiare tutti i giorni la stessa cosa…
  • Nutrizionista: e allora perché fai sempre la stessa colazione, tutte le mattine,  da anni?

Ed è proprio così, il piatto preferito diventerebbe improponibile (almeno sul piano delle idee) il quarto giorno consecutivo. Siamo capaci di fare sempre la stessa colazione tutte le mattine, per anni, per tutta la vita “senza colpo ferire”, nella assoluta normalità e fatemelo dire, nel pieno grigiore che assumono i giorni, uno uguale all’altro. Ed è, a mio parere, anche il pasto più difficile da scardinare, vi è una sorta di “aurea” nel latte del mattino, ad esempio, o nelle fette biscottate con marmellata o nella brioche o nel biscotto. Oltre ad essere il pasto sempre uguale a se stesso, è il pasto consumato più velocemente (sempre per chi fa la colazione), è quello più scarno in termini calorici e in termini di nutrienti ed è generalmente costituito da cibi pronti, industriali (fette biscottate, biscotti, brioche, merendina= cibo industriale).

Vi voglio dare un consiglio che parte dal cuore: togliete monotonia alle vostre mattine, date qualche sapore e colore diverso, VARIATE, portate bio-diversità dentro di voi: l’intestino con tutti i suoi abitanti vi ringrazierà. Il beneficio sarà sistemico e influenzerà il piano fisico e quello psichico.  Variare significa cambiare bevanda ogni mattina, cambiare cibo ogni mattina.

Vi propongo 7 colazioni per 7 giorni senza l’uso di prodotti confezionati.

Buona sperimentazione.

Colazione 1:

Pancake di avena con miele e noci (per 2 persone) con tisana ai frutti di bosco

colazione sana e naturale

Ingredienti
100gr di farina di avena
1 uovo
1 cucchiaio di sciroppo d’acero
1 cucchiaino di lievito per dolci
100ml di latte di mandorle 
olio di riso
Per farcire: Noci (20 gr) e Miele (2 cucchiaini)

Preparazione. Sbatti l’uovo con lo sciroppo d’acero, poi unisci la farina e il lievito lentamente, sempre mescolando. Aggiungi il latte di mandorle e amalgama fino a che non otterrai un composto liscio ed omogeneo. Lascia riposare per circa 15-20min. Sporca una padella di diametro piccolo (meno di 20cm) con l’olio e fai scaldare. Con un mestolo, versa il composto coprendo tutta la padella, lo strato non deve essere troppo sottile. Fai cuocere per circa 2 minuti per parte, facendo attenzione a non bruciarli. Servi con miele e noci.

Colazione 2 (colazione-primavera-estate):

Yogurt bianco farcito in 2 modalità

Ingredienti farcitura 1

colazione yogurt farcito

Yogurt bianco (3 cucchiai)

Frutta fresca mista (mezza mela, mezza pera). La frutta può variare in base alla stagionalità.

Cioccolato fondente 75% (2 quadratini)

Cacao a maro (q.b.)

 

Ingredienti farcitura 2

colazione naturale yogurt con farcitura

Yogurt bianco (3 cucchiai)

Frutta fresca mista (mezza mela, mezza pera). La frutta può variare in base alla stagionalità.

Uvetta ammollata (1 cucchiaio)

Mandorle tostate e tritate  (20 gr)

Cannella (a piacimento)

Colazione 3:

Pane fatto in casa (nel mio caso di grano saraceno) con marmellata, noci e caffè

colazione pane marmellata e noci

Per fare il pane senza glutine clicca qui. Poi il resto è facile

Colazione 4:

Crèpes di riso farcite accompagnate con tè verde

ricetta crepes di riso con mele cotte

Per la crèpe

Ingredienti (per 2 persone)

2 cucchiai di farina di riso integrale

100 ml di latte di riso

1 uovo

Pizzico di sale marino integrale

Preparazione.

Sbatti l’uovo, aggiungi il latte, la farina e il pizzico di sale. Il composto deve risultare liquido. Cuoci nella padella per crèpe dopo averla fatta riscaldare bene.

Proposta di farcitura

2 mele

Mezza tazzina di brandy

Uvetta tenuta in ammollo in acqua

Mandorle

Curcuma (o se preferite, cannella)

Cuoci le mele in padella con acqua e mezza tazzina di brandy per 10 minuti. Tosta e trita le mandorle. Aggiungi alle mele l’uvetta, farcisci le crèpes e spolvera sopra il trito di mandorle e la spezia che vuoi usare. Buona colazione

Colazione 5 – colazione autunno-inverno:

Porridge con fiocchi di avena, frutta fresca, disidratata e secca

colazione con porridge e frutta

Ingredienti:

30 gr di fiocchi di avena senza glutine

1/2 tazza di latte di riso

1/2 tazza di acqua

1 mela o pera

½ cucchiaino di cannella, vaniglia, zenzero

Mirtilli secchi

10 gr di semi lino ridotti a farina

Mandorle tostate e tritate

Mettere i fiocchi di avena in ammollo nel latte tutta la notte. Lasciare in ammollo in acqua anche i mirtilli secchi. Al mattino cuocere i fiocchi in un pentolino con il latte e l’acqua, metterli sul fuoco a fiamma bassa. Nel frattempo tagliare la mela a cubetti. Aggiungere la mela e i mirtilli (scolati dalla loro acqua).

Mescolare spesso (perchè c’è il rischio che si attacchi) per 4-5 minuti circa. In ultimo versate tutto in una tazza, aggiungete i semi di lino macinati a farina, le mandorle tostate e tritate e le spezie.

Colazione 6:

Pane fatto in casa tostato BLACK and WHITE: pere/tahin oppure pere/cioccolato?

colazione pane black and white

Per il pane senza glutine fatto in casa clicca qui.

Preparazione delle creme (ingredienti per 1 persona).

Crema 1: 1/2  pera, 1 cucchiaino di tahin, 1 cucchiaino di sciroppo d’acero

Crema 2: 1/2 pera, 1 quadrato di cioccolato fondente 75%, cacao amaro

Sbuccia una pera, elimina il torsolo, tagliala a pezzetti e cuocila in padella con acqua per 10 minuti. Frulla la pera e dividi la purea in due parti. In una unisci 1 cucchiaino di sciroppo d’acero e 1 cucchiaino colmo di tahin ossia crema di sesamo (in genere lo uso per le preparazioni salate ma non è male neanche in quelle dolci, comunque sperimentate); nell’altra unisci  ¾ di  quadrato di cioccolato fondente tritato. Spalma le creme su due fette di pane e trita sopra la fetta “black”  il restante quarto di cioccolato fondente.

Colazione 7 – dolce fatto in casa:

Crostata semplice di riso con marmellata e spremuta di arancia

ricetta crostata colazione

Ingredienti

4 etti di farina di riso integrale

2 uova

1 etto di zucchero integrale

Mezzo bicchiere di olio di riso

1 cucchiaino di lievito

Preparazione.

Disponi a fontana la farina e aggiungi un pizzico di sale. Metti al centro le 2 uova, lo zucchero e sbattile un pochino. Aggiungi poi l’olio e il lievito. Impasta tutto con le mani fino a formare una pallina. Se occorre del liquido aggiungi un mix di acqua e limone spremuto. Riponi l’impasto in frigo per 30 minuti. Distendi gran parte dell’impasto in una teglia su carta forno, ricopri di marmellata e adagia sopra le strisce dell’impasto rimanente. Inforna a 180°C, forno statico, per 30-40 minuti. 

 

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GRISSINI di FARRO

Grissini di Farro

Le ricette dello chef Luca Malacrida per lo Studio Nutrizione Ferrari:
Grissini di Farro

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INGREDIENTI

  • 1 kg di farina di farro monococco
  • 25 gr olio extra vergine di oliva
  • 10 gr sale
  • 220 gr acqua tiepida
  • 1 gr bicarbonato

PROCEDIMENTO

GRISSINI DI FARRO

Ricetta per 4 persone

  • Amalgamare la farina con il sale e l’olio evo, iniziare ad impastare.
  • Aggiungere il bicarbonato e piano piano l’acqua tiepida.
  • Impastare il tutto per circa 5 minuti fino ad ottenere un impasto bello liscio e lucido.
  • Oleare leggermente la superficie della pasta e fate riposare per 10 min circa.
  • Tagliare delle piccole strisce e formare i grissini.
  • Stenderli su una teglia con carta da forno e infornateli a 200° per circa 12 min.

Ricetta dello chef Luca Malacrida scritta per Emanuela Ferrari, biologa nutrizionista Roma

 

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polpette bieta e ceci

Polpette di Bieta e Ceci

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Lasagne agli Asparagi

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INGREDIENTI

  • 200 gr di bieta fresca
  • 250 gr ceci cotti
  • 50 gr farina di ceci
  • succo di un limone
  • 1 cucchiaio semi di sesamo tostati o cumino
  • sale qb
  • olio extra vergine di oliva qb

PROCEDIMENTO

POLPETTE BIETA E CECI

  • Cuocere a fiamma viva la bieta con un filo di olio e i semi di sesamo; una volta raffreddata tritatela a coltello e mettetela in una ciotola.
  • Schiacciate con una passapatate i ceci, aggiungete il succo di mezzo limone e un pizzico di sale.
  • Amalgamate entrambi gli ingredienti e aggiungete la farina di ceci (aggiustate magari la consistenza dell’impasto con una patata schiacciata).
  • Formare delle polpette o dei piccoli hamburger e cuocerli in padella o alla griglia per circa 2 minuti per lato.

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Lasagna con asparagi

Lasagna con Asparagi

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Lasagne agli Asparagi

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INGREDIENTI

PER LA SFOGLIA

  • 500 grammi di farina di tipo 2 macinata a pietra
  • 4 uova medie fresche biologiche
  • sale q.b.
  • Olio Extra Vergine di oliva q.b.

PER LA BESCIAMELLA

  • 2 mazzi di asparagi
  • 50 grammi di olio extra vergine di oliva
  • 500 ml. di latte di soia
  • 500 ml. d’acqua
  • Farina tipo 2

PROCEDIMENTO

LASAGNE AGLI ASPARAGI

  • Procedere per l’impasto disponendo la farina a fontana al centro, le uova battute, il sale e un goccio di olio evo
  • Lavorate l’impasto fino ad ottenere un panetto bello liscio copritelo con la pellicola e mettete a riposare in frigo per almeno una mezz’ora.
  • Intanto a parte, pulite e pelate i gambi degli asparagi, metteteli in una pentola con circa 1,5l di acqua e fateli sbianchire per almeno 5 min con un pizzico di sale grosso integrale
  • Tenete da parte le punte e i gambi, frullateli nella sua acqua di cottura fino ad ottenere un brodo liscio.
  • A parte amalgamate 50 gr di olio evo con un paio di cucchiai di farina e fate un roux a freddo che andremo ad aggiungere al brodo di asparago per ottenere una besciamella vegetale cremosa, aggiustate di sale e pepe e a vostro piacere aggiungete della noce moscata grattugiata al momento.
  • Tirare la sfoglia con la macchinetta a mano e ricavate dei fogli sottili circa ½ cm, sbollentate in acqua salata per circa 2 min e fate raffreddare in acqua e ghiaccio.
  • Prendete una teglia e iniziate a montare la vostra lasagna con un leggero strato sul fondo di besciamella
  • Continuate con la sfoglia, le punte di asparago, la besciamella fino a terminare gli ingredienti (generalmente si fanno 5 strati di sfoglia).
  • Infornare a 190° per circa 25 min fino a quando ai lati inizia a bollire e risulta bella gratinata.

Ricetta dello chef Luca Malacrida scritta per Emanuela Ferrari, biologa nutrizionista Roma

 

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