zucca proprietà nutrizionali

CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ DELLA ZUCCA

LA ZUCCA

In questo articolo vi spiegherò le caratteristiche e le proprietà principali della Zucca. Non perdiamo altro tempo e scopriamone subito di più. 

Caratteristiche
Color arancione intenso, sapore dolciastro. Spesso alcuni PAZIENTI DIABETICI mi riferiscono che non mangiano la zucca perché pensano sia dolce e hanno timore che innalzi troppo la glicemia. Sfatiamo questo mito: anche i diabetici possono consumare regolarmente la zucca.

Vi dirò di più, alcuni studi preliminare indicano che due composti della zucca (tetrasaccaridi gliceroglicolipidi) hanno effetti IPOglicemizzanti (abbassano la glicemia).

Proprietà
Ha un effetto depurativo e lassativo, utile infatti in caso di stipsi. Come quasi tutte le verdure ha proprietà alcalinizzanti. I semi della zucca, essiccati al sole, hanno proprietà emollienti, lassative e sono utili in caso di problematiche alla prostata.

Proprietà Nutrizionali
La zucca è povera in calorie, grassi e sodio mentre contiene una buona quantità di fibre, vitamina A, B e C. Una tazza di zucca contiene circa il 300% del nostro fabbisogno giornaliero di vitamina A.

Questa vitamina è necessaria per la crescita e lo sviluppo (cibi ricchi in vitamina A sono fondamentali per i bimbi).

E’ una vitamina importante per la salute della pelle e per la vista (la cecità crepuscolare o la difficoltà di adattamento all’oscurità sono segni di carenza).

Interviene nella sintesi di molti ormoni, nella formazione della dentina dei denti, nel mantenimento delle guaine mieliniche soprattutto nei bimbi, nella sintesi dell’emoglobina e ha funzioni antiossidanti.

La zucca inoltre si rivela una buona miniera di alcuni sali minerali (ferro, potassio), così come i suoi semi.

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le noci proprietà nutrizionali

CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ DELLE NOCI

LE NOCI

In questo articolo vi spiegherò le caratteristiche e le proprietà principali delle Noci. Non perdiamo altro tempo e scopriamone subito di più. 

Caratteristiche
JUGLANS REGIA, si chiama così la pianta che da questi splendidi frutti, originaria dell’Armenia e della Persia. Fa parte della frutta secca.

Proprietà Nutrizionali
E’ un’ottima fonte proteica.

Ricche di vitamina A, PP (niacina*), vitamine del gruppo B, Sali minerali come ZINCO**, RAME, FERRO, FOSFORO, CALCIO, POTASSIO, MAGNESIO e acidi grassi polinsaturi (alfa-linoleico*** è il più abbondante ed è importante per il buon funzionamento del sistema nervoso).

Proprio per la presenza di questi grassi è bene mangiare questo frutto crudo, nella forma naturale, lasciando marginalmente il consumo di questo tostato.

Impieghi
Il frutto sgusciato si chiama GHERIGLIO, che rappresenta il seme.

Poiché nel seme si depositano anche i pesticidi e le sostanze tossiche, è bene consumare questo tipo di frutta di provenienza locale e NON trattata.

E’ ESTREMAMENTE ALLERGIZZANTE: introducetela tardivamente nella dieta dei vostri bimbi, sicuramente dopo i 3 anni.

Possiamo concederci un po’ di frutta secca anche tutti i giorni, ma in piccole quantità (ad es. 3-4 noci al giorno).

Con le noci si produce anche un liquore chiamato NOCINO.

*NIACINA – è coinvolta nei processi metabolici che ci permettono di assimilare altri alimenti

**ZINCO – lo zinco è un minerale importantissimo per il benessere dei capelli e anche per la sua azione di fortificazione del sistema immunitario

***ACIDO GRASSO LINOLEICO – è cosiddetto ESSENZIALE, il nostro organismo non è in grado di sintetizzarlo e quindi deve essere assunto con la dieta. Le noci sono la frutta secca che ne contiene di più, 32,02 gr per 100 gr di alimento.

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Castagne proprietà nutrizionali

CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ DELLE CASTAGNE

LE CASTAGNE

In questo articolo vi spiegherò le caratteristiche e le proprietà principali delle castagne. Non perdiamo altro tempo e scopriamo subito di più. 

Caratteristiche
Il castagno appartiene alla famiglia delle Fagacee e fiorisce durante i mesi estivi; la castagna rappresenta il seme della pianta, mentre il frutto è costituito dal riccio. Le castagne si distinguono in 2 grandi famiglie: i marroni e le castagne comuni.

Entrambe sono i frutti del castagno (Castanea Sativa), una pianta ANTICHISSIMA. Anche se i suoi frutti vengono in genere considerati proprio le castagne, in realtà queste ultime sono essenzialmente i semi del vero frutto, il riccio che le contiene.

L’albero delle castagne può diventare molto alto (35 metri) ed essere molto longevo; le castagne comuni sono raccolte da una pianta selvatica e ogni riccio ne contiene 3 mentre i marroni sono raccolti dal castagno coltivato, che , a dispetto, ne contiene solo 1 più grande.

Le castagne cadono spontaneamente da settembre a dicembre.

Proprietà
Le castagne possiedono molte proprietà benefiche per il nostro organismo, sono un aiuto importante per giovani in via di sviluppo, ma anche per gli adulti sempre stanchi e per gli anziani che necessitano di qualche energia in più: le castagne infatti grazie al loro ricco contenuto nutrono e rigenerano i muscoli e le cellule nervose, oltre ad avere un effetto antisettico e disinfettante.

Proprietà Nutrizionali
La composizione chimica di una castagna di norma comprende:

– 50% di acqua;

– 40% di carboidrati, amido e fibre naturali;

– vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12, C, D;

– diversi aminoacidi tra cui: acido aspartico, l’ acido glutammico, arginina, alanina..

– una buona percentuale di sali minerali e in particolare di potassio, fosforo, magnesio, calcio e, in quantità minore, ferro.

Rispetto alla frutta in guscio più comune, le castagne sono composte principalmente da amido e hanno un bassissimo contenuto di grassi. Grazie al loro contenuto di fibre le castagne sono ottime per il riequilibrio della FLORA BATTERICA e per la motilità del tratto intestinale (per questo è un aiuto per il colesterolo).

Le castagne arrostite sono meno digeribili per le alterazioni che subiscono i carboidrati e le proteine (Reazione di Maillard: nella reazione di Maillard gli zuccheri e le proteine si legano tra loro, grazie all’energia fornita dal calore, formando delle sostanze nuove).

Informazioni utili

Le castagne sono ottime per fare il pieno di energie e risultare perciò UTILI durante la convalescenza, dopo un’influenza, nei casi di inappetenza o in quelli in cui si richiede un’alimentazione ricostituente. Ecco perché sono PERFETTE PER I BAMBINI, ma anche per chi pratica sport o fa un lavoro particolarmente faticoso.

Molto importanti anche per le donne in gravidanza: le castagne, infatti, sono preziose per il loro contenuto di acido folico, una sostanza fondamentale in grado di prevenire malformazioni fetali.

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FINOCCHIO proprietà nutrizionali

CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ DEL FINOCCHIO

IL FINOCCHIO

In questo articolo vi spiegherò le caratteristiche e le proprietà principali del Finocchio. Non perdiamo altro tempo e scopriamone subito di più. 

Caratteristiche
Il finocchio (Foeniculum vulgare) è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere). Conosciuto fin dall’antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra che risalga al 1500. Si ritiene originario dell’Asia minore, ma era diffuso in tutta l’area mediterranea: infatti era conosciuto dagli egizi, dai greci e dagli arabi. OGGI le maggiori aree di produzione sono rappresentate da India, Egitto, Pakistan, Cina, Indonesia e Argentina.

Proprietà
Dolori mestruali, menopausa, stimolazione della produzione del latte dopo il parto: il finocchio è un vero alleato della DONNA.

Anche per il fisico: ha infatti effetti diuretici, stimola la produzione di pipì e l’eliminazione delle tossine. Un centrifugato di finocchi è utile anche per la DIGESTIONE: aiuta ad eliminare l’aria che si trova nell’intestino e nello stomaco e a combattere la fermentazione del cibo: preparane uno con finocchio e mela verde.

Proprietà Nutrizionali
Il finocchio è una pianta RICCA DI ACQUA, con poche calorie, che si adatta ottimamente a essere utilizzato come “spezza-fame” nelle diete ipocaloriche. Risulta essere, inoltre, ricco di FIBRE, SALI MINERALI, CALCIO, POTASSIO, VITAMINE A e C.

Il finocchio, inoltre, contiene un buon quantitativo di polifenoli e in particolare di quercitina, un potente ANTIOSSIDANTE con riconosciute proprietà antitumorali, acido rosmarinico, in grado di stimolare gli enzimi coinvolti nella DEPURAZIONE del fegato e di apigenina, una sostanza con proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antiallergiche e antitumorali.

Fin dall’antichità e ancora oggi in India è abitudine consumare il finocchio a fine pasto per aiutare la digestione e rinfrescare l’alito.

L’OLIO ESSENZIALE di finocchio viene spesso utilizzato per regolarizzare la MOTILITA‘ della muscolatura liscia del COLON e per diminuire la flatulenza e i disturbi di pesantezza e pancia gonfia sperimentati in caso di coliti.

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Le fave caratteristiche e proprietà

CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ DELLE FAVE

LE FAVE

In questo articolo vi spiegherò le caratteristiche e le proprietà principali delle Fave. Come sempre non perdiamo altro tempo e scopriamone subito di più. 

Caratteristiche
Le fave sono LEGUMI con buone proprietà nutritive. La pianta, nome scientifico Vicia faba, è un’ erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Leguminose. La pianta delle fave probabilmente è originaria dei paesi asiatici e venne poi coltivata da egiziani, romani e greci.

Proprietà
Le fave sono tra tutti i legumi il meno calorici, ma comunque con un ALTO potere nutritivo. La presenza abbondante di FIBRE ALIMENTARI favorisce l’attività dell’intestino e l’eliminazione di tossine e scorie. La vitamina C invece, oltre che a proteggere l’organismo dalle malattie, permette anche l’assorbimento del FERRO contenuto nelle fave stesse.

Proprietà Nutrizionali
Le fave sono ricostituenti, remineralizzanti. Hanno natura neutra, sapore dolce. Promuovono la diuresi, svolgono azione emostatica. Un buon piatto drenante è composto da FAVE e CICORIA (amara e disseccante) con un pizzico di peperoncino che mobilizza.

Le fave contengono al loro interno il 5% di proteine, il 4,5% di carboidrati e una bassissima quantità di grassi. Sono inoltre ricche di POTASSIO, FERRO, RAME, MAGNESIO, SELENIO e VITAMINE, come l’acido ascorbico, anche se la cottura va a pregiudicarne l’apporto.

Le fave secche contengono vitamina A e C, fibre e sali minerali come fosforo e calcio. Le fave fresche forniscono 71 kcal ogni 100 grammi, mentre quelle secche ne forniscono 305. Queste ultime sono un alimento molto bilanciato. Hanno un alto contenuto di proteine e fibra (28%), nonché un rapporto calorico inferiore alla media dei legumi. I carboidrati vi sono contenuti in quantità molto ridotta ed essendo molto digeribili provocano una ridotta, se non nulla, flautolenza.

🚫 Il Favismo
Purtroppo per alcuni soggetti predisposti, il loro consumo può rivelarsi molto PERICOLOSO. Infatti esistono persone che a causa di una patologia ereditaria non sono in possesso di un ENZIMA indispensabile per neutralizzare gli effetti nocivi di alcune sostanze presenti nelle fave.

Questa patologia prende il nome di favismo e, a seconda della sua gravità, può causare gravissimi problemi anche solo in presenza di questi legumi. Generalmente il favismo si diagnostica già in tenera età, ma questo non esclude che esso possa insorgere anche in età avanzata.

L’enzima la cui carenza provoca il favismo è denominato G6PD e la sua mancanza provoca lo stress ossidativo dei globuli rossi.

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CAVOLFIORE

CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ DEL CAVOLFIORE

IL CAVOLFIORE

In questo articolo vi spiegherò le caratteristiche e le proprietà principali del Cavolfiore. Non perdiamo altro tempo e scopriamone subito di più. 

Caratteristiche
Il cavolfiore è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Crucifere o Brassicacee, coltivato soprattutto nel bacino del mediterraneo. Colore verde delle foglie, mentre la sua infiorescenza è bianca e compatta. Sapore dolce.

Proprietà
Ha importanti virtù terapeutiche. Il cavolfiore è POVERO di CALORIE, ma ha un alto contenuto di composti antiossidanti, come tutti gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle Brassicacee. E’ altresì un ANTINFIAMMATORIO naturale, molto utile per proteggere il sistema circolatorio.

Il cavolfiore quando è fresco può essere consumato anche crudo. La COTTURA MIGLIORE per mantenere le proprietà organolettiche dell’ortaggio è quella a VAPORE.

Proprietà Nutrizionali
Contiene il 95 % di acqua, il 2,2 % di fibra alimentare, lo 0,4 % di grassi, l’1,7 % di proteine, l’1,9 di zuccheri e lo 0,6 % di ceneri.

I MINERALI: potassio, calcio, fosforo, sodio, ferro, rame, magnesio, zinco, selenio, fluoro e manganese.

VITAMINE: vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E, K e J. Il cavolfiore contiene inoltre beta-carotene, luteina e zeaxantina. Soprattutto ricco di vitamina C, più di quella contenuta negli agrumi, e di vitamina K, sconsigliata a chi ha problemi di coagulazione del sangue. La presenza di glucorafanina e di sulforafano PROTEGGE lo stomaco dalla formazione del batterio dell’ Helicobacter pylori.

Contiene FOLATO, utile soprattutto alle donne in gravidanza per lo sviluppo neurale del feto.

CONSIGLIATO per chi soffre di diabete, di colite ulcerosa, stimola inoltre un buon funzionamento della TIROIDE e della pressione arteriosa.

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BISCOTTI

LEGGIAMO LE ETICHETTE: I BISCOTTI

COME COMPRENDERE LE ETICHETTE DEGLI ALIMENTI

 

LEGGETE gli ingredienti di ciò che acquistate tenendo presente che:

  1. L’ordine degli ingredienti si riferisce alla quantità, quindi il primo ingrediente è quello più abbondante nel prodotto e così via;
  2. Ponetevi sempre la domanda: se io dovessi fare in casa questo tipo di cibo, quali ingredienti userei? Quale sarebbe l’ingrediente principale? Quale il secondo? E così via…

Facciamo un esempio pratico INSIEME per ottenere una sorta di classifica dei prodotti considerati, così sarà più semplice spiegarvi cosa intendo.

PRLIAMO DI BISCOTTI

(Li trovate in commercio, tra parentesi specificherò la marca)

 

Gocciole (Pavesi)

Ingredienti: farina di frumento, zucchero, cioccolato 14,6% (zucchero, pasta di caco, caco magro, emulsionante: lecitina di soia), olio di girasole, burro, sciroppo di glucosio, amido di frumento, agenti lievitanti (carbonato acido d’ammonio, carbonato acido di sodio), sale, aroma vanillina.

Pavesini

Ingredienti: Zucchero 49,2%, farina di frumento, uova fresche 23,5%, agenti lievitanti (carbonato acido d’ammonio, carbonato acido di sodio), zucchero caramellato, aromi.

Frollini di farro con gocce di cioccolato biologici (alce nero)

Ingredienti: Sfarinato di grano* (farro) ( 53%), zucchero di canna*, gocce di cioccolato* (14%) (zucchero di canna*, massa di cacao*, burro di cacao*, emulsionante: lecitina di girasole), olio extravergine di oliva* (13%), sciroppo di riso*, miele*, purea di nocciole*, agenti lievitanti (carbonati di ammonio, carbonati di sodio), sale. *Biologico

Frollini ai #cereali e ai semi misti (baule volante)

Ingredienti: Farina di grano tenero tipo 2 28%, zucchero di canna, farina integrale di orzo 14%, olio di girasole, farina integrale di avena 11%, fiocchi integrali di frumento 11%, amaranto soffiato 2%, quinoa soffiata 2%, semi di zucca 1,7%, semi di lino 1,7%, agenti lievitanti (tartrati di potassio, carbonati di sodio, carbonati di ammonio), sale, antiossidante: estratti di rosmarino.

CONSIDERAZIONI GENERALI

 

Per fare un biscotto il primo ingrediente DOVREBBE essere la farina, siete d’accordo?

Se dovete farlo a casa quale sarà l’ingrediente principale? La FARINA rispondereste tutti in coro.

Quindi, senza neanche andare avanti nella lettura degli ingredienti, SCARTIAMO i pavesini poiché hanno come primo ingrediente lo ZUCCHERO. Quasi il 50% è zucchero. Una concentrazione davvero eccessiva!

Ecco perché si sciolgono in bocca e sono così buoni (direbbe qualcuno di voi!!!). Lasciamoli nello scaffale, inutile investigare altre cose, già partono malissimo.

Gli altri biscotti hanno GIUSTAMENTE come primo ingrediente la farina.

 

ORA CHIEDIAMOCI: che tipo di farina c’è?

Le gocciole sono fatte con farina di #frumento, ovvero, senza altre specifiche, vuol dire farina 00 (raffinata) e più avanti negli ingredienti trovate l’amido di frumento (l’amido è ancora più raffinato della farina 00, CAUSA ancora di più un aumento della glicemia).

I frollini di baule volante hanno come primo ingrediente la farina di frumento #semi-#integrale (di tipo 2) di gran lunga migliore della 00 e andando avanti nella lettura degli ingredienti ci sono altre farine integrali provenienti da altri cereali (ottimi tutti!).

I biscotti Alce Nero contengono la farina di #farro, anche questa un’OTTIMA farina.

Scartando dunque i pavesini per i motivi già detti, andiamo a vedere qual è il secondo ingrediente e in tutti e 3 i casi troviamo lo ZUCCHERO.

Per Alce Nero e baule volante zucchero di #canna, ma, sperando di non far crollare qualche certezza per chi legge, lo zucchero di canna non è migliore di quello bianco. Possiamo dire che sostanzialmente è la stessa cosa.

Continuiamo a questo punto ad analizzare la COMPONENTE “DOLCE” e notiamo che i biscotti alce nero contengono anche MIELE (in aggiunta allo zucchero e come vedremo allo SCIROPPO DI RISO… (non vi sembra un po’ troppo?).

A proposito di sciroppi, i biscotti le gocciole contengono lo SCIROPPO DI GLUCOSIO.

Questo dolcificante non ha nulla di naturale ma si utilizza perché è MENO COSTOSO, più solubile, ha un elevato potere dolcificante, mantiene soffici e dà corpo ai prodotti di pasticceria e viene utilizzato anche in qualità di conservante. È prodotto dall’amido di mais o dalla fecola di patate, con aggiunta di acidi inorganici e enzimi: HA DAVVERO POCO DI NATURALE.

Deve essere un DETERRENTE all’acquisto dell’alimento, cioè quando troviamo scritto “sciroppo di glucosio” o “sciroppo di fruttosio”, MEGLIO NON ACQUISTARE quel prodotto (ecco che allora anche le gocciole rimangono nello scaffale).

I biscotti alce nero contengono invece lo sciroppo di riso che è ricavato dagli amidi di riso e anch’esso INNALZA MOLTO LA GLICEMIA (meglio dello sciroppo di glucosio ma non troppo!).

Per quanto riguarda la COMPONENTE GRASSA possiamo vedere che le gocciole contengono #olio di girasole e burro, i frollini baule volante solo olio di girasole, mentre alce nero fa una scelta più responsabile con l’uso di OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA e una purea di nocciole.

Come abbiamo potuto dire in altre occasioni l’olio di girasole ha sostituito l’uso dell’olio di palma ma non è stata proprio una decisione felice. Scartiamo definitivamente le gocciole.

Rimangono ancora in gioco i biscotti alce nero e quelli di baule volante.

Alce nero contiene degli EMULSIONANTI. Quando trovare questo ingrediente sappiate che non è nulla di buono e ci sono evidenze scientifiche che correlano gli emulsionanti a una maggiore PERMEABILITÀ INTESTINALE.

Anche Alce nero ci ha deluso, nonostante abbia molti ingredienti biologici, lo lasceremo nello scaffale finché non riusciranno a migliorare la qualità del prodotto. D’altronde lo devo portare dentro di me quindi DEVO SCEGLIERE IL MEGLIO.

Si salvano i FROLLINI BAULE VOLANTE

Evviva, 1 su 4 ce l’ha fatta!

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YOGURT ETICHETTE

LEGGIAMO LE ETICHETTE: LO YOGURT

COME COMPRENDERE LE ETICHETTE DEGLI ALIMENTI

 

LEGGETE gli ingredienti di ciò che acquistate tenendo presente che:

  1. L’ordine degli ingredienti si riferisce alla quantità, quindi il primo ingrediente è quello più abbondante nel prodotto e così via;
  2. Ponetevi sempre la domanda: se io dovessi fare in casa questo tipo di cibo, quali ingredienti userei? Quale sarebbe l’ingrediente principale? Quale il secondo? E così via…

Facciamo un esempio pratico INSIEME per ottenere una sorta di classifica dei prodotti considerati, così sarà più semplice spiegarvi cosa intendo.

LO YOGURT

 

Cos’ è lo yogurt? Lo yogurt è un alimento derivato dalla fermentazione ad opera di alcuni batteri (in genere streptococcus thermophilus, bifidobacterium bifidum e lactobacillus bulgaricus) e coagulazione del latte intero o parzialmente scremato o scremato proveniente dalla vacca o dalla pecora o dalla capra (ma anche soia e riso e cocco).

Le differenze sul tipo di latte usato daranno ovviamente una differenza sulla quantità e qualità dei grassi, delle proteine e altri nutrienti.

Durante la fermentazione quasi tutto (ma non tutto) il lattosio (lo zucchero del latte) o nel caso degli yogurt vegetali altri zuccheri, viene fermentato ad acido lattico. Avete letto la parola acido? Bene, lo yogurt deve essere acido perché è la sua natura.

La gran parte delle persone ritiene che è bene consumare lo yogurt perché è un alimento probiotico, ossia un alimento che contiene dei microrganismi che, se somministrati in quantità adeguate, arrivano vivi nell’intestino e apportano un vantaggio per l’ospite (cioè noi); definizione di probiotico della Food and Agriculture Organization delle nazioni unite (FAO).

É PROPRIO COSÌ?

 

Diciamo che lo yogurt, affinché possa considerarsi un alimento probiotico dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:

  1. Contenere batteri di tipo probiotico umano-compatibile, cioè batteri che sappiano crescere in un intestino umano, quindi gli yogurt non dovrebbero contenere fermenti vivi di provenienza vaccina tipici appunto della specie bovina: probiotici ottimi per i vitelli ma non certo per l’uomo;
  2. Contenere batteri vivi (diverse centinaia di milioni di batteri per grammo) in modo da non scendere al di sotto di 2 milioni di batteri per grammo al momento della scadenza;
  3. Non devono contenere miscele miste di batteri di famiglie diverse perché possono competere tra loro e limitarsi entrambe nella crescita;
  4. Deve essere conservato al riparo da luce e calore, a una temperatura di 4°C
  5. Deve essere prodotto in modo da garantire la quantità di batteri adeguata.

COSA VUOL DIRE IL PUNTO 5?

 

Oggi l’industria non pensa a offrire prodotti di buona qualità, lo yogurt ne è un esempio. Considerate che gli starter moderni fanno lo yogurt in 40 minuti a 45°C, mentre i probiotici impiegano almeno 8 ore a 37°C (che è la temperatura interna del nostro corpo).

Capite bene che industrialmente i veri probiotici non sono convenienti. Due dei batteri maggiormente usati negli yogurt industriali sono il lactobacillus bulgaricus e lo streptococcus thermophilus, i quali sono termofili cioè attivi a una temperatura di 42-45°C.

Questi microbi nel nostro corpo (temperatura interna 37°C) hanno freddo, non è il loro ambiente ideale, non possono crescere e viverci. Inoltre, fatta eccezione per gli streptococchi, il lactobacillus bulgaricus muore nello stomaco a causa dell’acidità gastrica.

COSA POSSIAMO CONCLUDERE?

 

Possiamo dire che se acquistiamo al supermercato lo yogurt perché pensiamo che ci apporti un vantaggio intestinale in quanto alimento probiotico molto probabilmente ci stiamo illudendo. In quel caso meglio optare per una soluzione casalinga (fatevi lo yogurt in casa!).

Se invece acquistate lo yogurt perché vi piace come sapore cerchiamo di scegliere il migliore in termini qualitativi, quindi andiamo a leggere l’etichetta.

COSA DOVREBBE CONTENERE UNO YOGURT BEN FATTO?

Un latte possibilmente biologico e i fermenti. Niente di più e niente di meno. Poi lo potrete addolcire voi con frutta fresca, secca o miele. Vediamo cosa ci offre l’industria, prenderò in esame alcuni in esame alcuni tipi di yogurt.

YOGURT GRECO AI MIRTILLI (FAGE).

Ingredienti: Yogurt colato (latte scremato, fermenti lattici vivi), Mirtilli (8%), Acqua, Zucchero, Amido di mais, Succo di limone concentrato, Aroma naturale, SENZA GLUTINE

Commento: questo yogurt ha molte pecche: non sono elencati i batteri presenti quindi non sappiamo che ceppi siano, di mirtilli ce ne sono pochi e lo yogurt è zuccherato con presenza di amido probabilmente per addensare il composto (renderlo più cremoso in sostanza), diffidate dei prodotti con aromi naturali (di naturale c’è ben poco). NON ACQUISTIAMOLO!

YOGURT FRUTTOLO FRAGOLA E PESCA

Ingredienti: formaggio fresco leggero 80%, zucchero, purea di fragola da concentrato 2,5%, purea di pesca da concentrato 2,5%, amido modificato di mais, concentrato di minerali del latte, aromi, addensanti (gomma di guar, farina di semi di carrube, gomma di xanthan), concentrato di carota, colorante cocciniglia, vitamina D.

Commento: gli yogurt per i bimbi sono una sintesi del peggio che possiamo trovare. Intanto c’è il formaggio e qui di yogurt non c’è neanche l’ombra dal momento che non ci sono i fermenti. È pieno di zucchero, amidi, addensanti per rendere cremoso il prodotto, aromi e come se non bastasse vitamine e minerali.

Cari amici, ora va di moda aggiungere le vitamine e i minerali ai prodotti ma se abbiamo un’alimentazione sana, le vitamine e i minerali li prendiamo da alimenti freschi e genuini. NON ACQUISTIAMOLO!

YOGURT BIANCO FATTORIA SCALDASOLE

Ingredienti: latte intero biologico, fermenti lattici (Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus termophilus). Ecco un ottimo yogurt, che potrà essere arricchito con frutta, frutta secca, cereali integrali. PRESTO, CHE ASPETTI A METTERLO NEL CARRELLO!!!

YOGURT ACTIVIA BIANCO

Ingredienti: Latte fermentato con Lactobacillus Bulgaricus, Streptococcus Thermophilus e probiotico Bifidus Actiregularis (Bifidobacterium Lactis CNCM I-2494). Può anche passare, peccato però che non sia biologico!

YOGURT VIPITENO GUSTO CILIEGIA

Ingredienti: YOGURT intero con fermenti lattici, preparato alla ciliegia (zucchero, ciliegia e purea concentrata di ciliegia 8% sul totale, amido modificato di mais, gelificante: pectina; aroma). SENZA GLUTINE.

Commento: troppi zuccheri e amidi. Presenza di aromi. NON ACQUISTIAMOLO!

YOGURT VALSOIA ALLA MORA E GERME DI GRANO

Ingredienti: Bevanda di soia 77,5% (acqua, semi di soia 8,7%), zucchero, acqua, more (4,2%), germe di grano (0,8%), amido modificato, destrosio, fosfato di calcio, fibra di agrumi, addensante: pectina, aromi, vitamine: Riboflavina (B2), B12, D2, fermenti vivi.

Commento: non ci dice che tipo di fermenti ci sono, è pieno di zucchero e sottolineo la presenza del destrosio (altro modo di chiamare lo zucchero), è pieno di amidi e di vitamine per darci l’illusione che sia un buon prodotto. Tutt’altro, NON ACQUISTIAMOLO!

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come lavare le verdure

COME LAVARE LE VERDURE

Come lavare le verdure?

Le verdure vanno lavate SOLO con acqua. L’uso del bicarbonato, amuchina e altri disinfettanti rompe le membrane dei batteri che vivono nelle verdure, ciò significa che uccidiamo i batteri e gli altri microorganismi e quindi la possibilità di mangiare vitamine, in quanto la gran parte delle vitamine che noi sintetizziamo in realtà non le sintetizziamo noi, ma ce le sintetizzano i batteri.

Quindi sterilizzare le verdure porta a un IMPOVERIMENTO delle stesse, mangiamo apparentemente sano ma in realtà facciamo tutt’altro. Questo nel tempo porta a MALNUTRIZIONE: quante persone conoscete che pur mangiando bene, fanno uso di multi-vitaminici? Ecco il grande PARADOSSO.

Mangiate un pò più “sporco”, lavate con acqua le verdure, nutrite bene il vostro microbiota. Inoltre, NON TAGLIATE MAI PRIMA LE VERDURE, solo al momento di mangiarle!

L’esposizione all’aria dei pezzi di verdure tagliati determina la morte degli amici bifidobatteri (batteri anaerobi) che offrono un grande vantaggio per il nostro intestino. Questo vale anche se devo cuocere le verdure e non consumarle crude. Sicuramente dipende dal metodo di cottura che si usa e dalla temperatura raggiunta in cottura perché ovviamente i batteri possono morire.

Tuttavia vale sempre la pena usare il metodo che dicevo perchè non considerando i batteri, e ammettendo di acquistare verdure che contengono vitamine, se uso il bicarbonato o altro, tutte le vitamine acide (sintetizzate in precedenza dai microbi) muoiono, quindi anche quelle resistenti alle alte temperature (e quindi alla cottura) le faccio fuori prima.

Quindi in generale è meglio lavare solo con acqua e tagliarle al momento del consumo. L’uso di insalatina già pronta o il mix per minestroni pronti, VA LIMITATO.

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pancakedolci

PANCAKE DOLCI FARCITI CON MELE CARAMELLATE ALLA CANNELLA E CONFETTURA DI ARANCE AMARE

Le ricette dello chef Luca Malacrida per lo Studio Nutrizione Ferrari:
PANCAKE DOLCI FARCITI CON MELE CARAMELLATE ALLA CANNELLA E CONFETTURA DI ARANCE AMARE

Ricette-Chef-Luca-Malacrida-per-Studio-Nutrizionista-Ferrari-Roma

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

PER I PANCAKE:

  • 125 gr farina tipo 1
  • 125 gr farina di riso
  • 2 uova medie
  • 250 ml latte di riso a temperatura ambiente
  • 15 gr lievito backing
  • pizzico di Sale
  • 30 gr burro

PER LE MELE:

  • 2 mele Golden
  • 2 cucchiai zucchero di canna
  • 1 pizzico di cannella in polvere
  • Succo di una arancia
  • 4 cucchiai di confettura di arance amare
  • 1 ciuffo menta

PROCEDIMENTO

PANCAKE DOLCI FARCITI CON MELE CARAMELLATE ALLA CANNELLA E CONFETTURA DI ARANCE AMARE

Sbattere le uova con le farine setacciate, aggiungere il latte a temperatura ambiente, il pizzico di sale, il burro fuso e il lievito, fino ad ottenere una pastella liscia e densa.

In una padella antiaderente andate a cuocere i pancake e teneteli da parte.

A parte pulite e tagliate a tocchettini le mele; in una padella fate sciogliere lo zucchero fino a farlo caramellare, aggiungete il succo d’arancia, le mele, la cannella e fate cuocere a fuoco vivo per almeno una decina di minuti.

Montate i pancake con le mele caramellate e la confettura di arance, decorate con un ciuffo di menta e una spolverata di cannella o zucchero a velo.

Ricetta dello chef Luca Malacrida scritta per Emanuela Ferrari, biologa nutrizionista Roma

CUCINA IN MODO NATURALE E SALUTARE!

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